Username 

 

Password

 
  

Per visualizzare i documenti è necessario installare Winzip e Acrobat Reader

 
Copyright © by Fides Spa 

Fai una domanda specifica...


Che cosa serve per inoltrare la richiesta di "cessione del V dello stipendio"?

Si deve far compilare dall'Amministrazione di appartenenza l'apposito certificato di stipendio o salario , modulo che può essere ritirato presso i nostri uffici o scaricato direttamente dal nostro sito.

Il finanziamento può essere concesso anche a dipendenti che abbiano subito protesti?

Il finanziamento, regolato dal D.P.R. n° 180 del 05/01/1950, può essere concesso anche in presenza di protesti, pignoramenti, prestiti o precedente cessione del V dello stipendio.

Il prestito può essere estinto in via anticipata?

La cessione del V dello stipendio può essere estinta prima della sua naturale scadenza. L’estinzione anticipata comporta il recupero, da parte del cedente stesso, degli interessi scalari non ancora maturati pattuiti nel contratto.

La rata mensile rimane invariata per tutta la durata così come il tasso d’interesse?

La rata è costante e il tasso è fisso per tutto il periodo di ammortamento.

Quali documenti bisogna presentare per richiedere il prestito?

Occorre presentare il certificato di stipendio o salario in duplice copia sottoscritto dall'Amministrazione di appartenenza, l'ultima busta paga, un documento d'identità ed il codice fiscale.
Il contratto verrà sottoscritto direttamente presso i nostri uffici.

Qualsiasi dipendente può contrarre una cessione del V dello stipendio?

Possono contrarre una cessione del V dello stipendio i dipendenti dello Stato, di Enti Pubblici e di medie e grandi Aziende private purché assunti con contratto a tempo indeterminato.

Quale somma si può ottenere e qual’è la durata massima del prestiti?

L’Ammontare varia in funzione della quota massima cedibile (1/5 dello stipendio netto percepito) e della durata del prestito che può essere contratto per un periodo compreso fra 2 e 10 anni.

Cosa si verifica se si ha già una cessione del V dello stipendio in corso?

Come disposto dal D.P.R. n° 180 del 05/01/1950, la cessione in corso dovrà essere obbligatoriamente estinta. Il residuo debito della stessa viene detratto dal netto ricavo della nuova operazione per essere versato a favore dell’Ente titolare del precedente prestito per la sua estinzione.

Qual’è il tasso d’interesse applicato?

Il tasso di interesse è periodicamente stabilito dalla Banca d’Italia in conformità alla legge contro l’usura (TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale) ed è costituito da interessi, commissioni e remunerazioni a qualsiasi titolo e spese.


Avviso alla Clientela (188 Kb)

Foglio Informativo (85,9 Kb)

Informativa Privacy D.Lgs 196/03 (23,2 Kb)

Fides SpA - P.IVA n° 00922061007 -- SITO OTTIMIZZATO PER UNA RISOLUZIONE DI 1024X768 - Credits: T2 srl